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Libia: Onu, negoziati a Ginevra per porre fine alla crisi

    di  .  Scritto  il  12 gennaio 2015  alle  6:00.

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Barnardino Leon

Tutte le parti coinvolte nella grave crisi politica e militare in corso in Libia hanno convenuto di tenere una nuova tornata di colloqui con la mediazione delle Nazioni Unite.

A riferirlo è una nota della Missione di sostegno delle Nazioni Unite in Libia (Unsmil) nella quale, senza fornire una data, si precisa che l’incontro si terrà la prossima settimana e sarà ospitato presso l’Ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra.

L’accordo per tenere la prossima tornata negoziale è stato frutto dell’intenso e ampio lavoro di contatti e consultazioni con le parti realizzato da Bernardino Leon, il rappresentante speciale del Segretario generale per la Libia e capo di UNSMIL.

“L’obiettivo primario di questo dialogo politico – si legge nella nota – sarà quello di raggiungere un accordo sulla gestione della parte restante del periodo di transizione, compresa la formazione di un governo di unità nazionale che goda di un ampio sostegno, e sia in grado di aprire la strada ad un ambiente stabile per il processo costituzionale in cui possa essere adottata una nuova costituzione permanente”.

Nei colloqui si discuterà anche delle modalità con cui mettere in atto misure di sicurezza sufficienti a porre fine ai conflitti armati che imperversano in diverse parti del paese.

L’annuncio dei colloqui è stato salutato come “uno sviluppo importante e a lungo atteso nel quadro degli sforzi della comunità internazionale di porre fine alla critica situazione in Libia” dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Paolo Gentiloni.

“L’Italia sostiene pienamente l’iniziativa del rappresentante speciale Leon”, ha sottolineato in una nota Gentiloni “che in questi mesi ha continuato ad operare con l’appoggio della comunità internazionale, e dell’Italia in particolare, per proseguire il necessario cammino di dialogo inclusivo avviato con le riunioni tenute a Ghadames e a Tripoli”.

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