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Cuba: il mondo condanna ancora una volta l’embargo USA

    di  .  Scritto  il  29 ottobre 2014  alle  6:00.

Fatto salvo il voto contrario di Stati Uniti e Israele, e l’astensione di Palau, delle Isole Marshall e della Micronesia, ieri, per l’ennesima volta, 188 paesi hanno votato all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite contro l’embargo economico e sociale che gli USA impongono nei confronti di Cuba da oltre 50 anni.onuassembleagenerale

Nuovamente, la sede del ‘Parlamento’ del pianeta si è trasformata ieri in un univoco palcoscenico dove è andato in scena l’isolamento di Washington nel mantenere un atteggiamento duro e che di anno in anno appare sempre più anacronistico.

Con 188 voti a favore, l’Assemblea ieri ha approvato la nuova risoluzione che condanna il blocco economico, commerciale e finanziario imposto a Cuba e che negli ultimi 50 anni ne ha gravemente compromesso lo sviluppo.

Guidata dal Movimento dei Non Allineati, dal Gruppo dei 77 più la Cina e dai paesi latinoamericani, la risoluzione ricorda come la politica statunitense (definita negli interventi che hanno preceduto il voto “immorale e ingiustificata”) violi la Carta delle Nazioni Unite e lo stesso diritto internazionale.

Il ministro degli Esteri cubano, Bruno Rodriguez, ieri ha ricordato che il 77% dei cubani è nato sotto l’embargo, “le cui conseguenze sullo sviluppo sociale ed economico del paese sono devastanti”.

Il rappresentante USA, Ronald D.Godard, ha difeso la politica di Washington e ha evidenziato come “il governo cubano utilizzi la risoluzione annuale per tentare di distrarre l’attenzione dal fatto che i problemi economici dell’isola sono legati ai propri fallimenti”.

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