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Cile: corsa all’oro, ancora una miniera fermata dalla Corte Suprema

    di  .  Scritto  il  9 ottobre 2014  alle  6:00.

I lavori di realizzazione della miniera d’oro nota col nome di El Morro non potranno continuare finché l’azienda non avrà avviato consultazioni con le comunità indigene locali. Con questa motivazione la Corte Suprema del Cile ha bloccato le operazioni di una nuova gigantesca miniera di oro e rame di proprietà del gruppo canadese Goldcorp nel nord del Cile.cilegoldcorp

L’impianto del Morro, che ha un costo stimato di 4 miliardi di dollari, si trova nella zona della comunità dei Diaguita, nel nord del paese.

Secondo le popolazioni locali, le operazioni minerarie e il lavoro a pieno ritmo della miniera minacciano direttamente le falde acquifere locali e il rischio di inquinare il principale fiume della zona viene definito molto alto.

Il giudizio della Corte Suprema ha ribaltato la sentenza emessa ad Aprile da un tribunale minore, che aveva respinto la richiesta della comunità Danguita di fermare i lavori.

La Goldcorp, che ha già sospeso due volte (nel 2012 e 2013) la costruzione della El Morro, ha detto di essere disponibile a un dialogo “aperto e trasparente” con tutti i soggetti coinvolti dall’impianto.

Lo scorso anno la Corte Suprema e l’ente regolatore ambientale del Cile avevano sospeso la gigantesca miniera d’oro di Pascua Lama (della Barrick Gold) per motivi simili.

Con 6 milioni di tonnellate prodotte ogni anno, il Cile è il primo produttore di rame al mondo.

Negli ultimi anni, poi, si sono aggiunte immense e non sfruttare riserve di oro. Secondo uno studio dell’Istituto geologico statunitense, il Cile sarebbe il quarto paese al mondo per riserve di oro.

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