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Regno Unito: anche Snowden contro la legge che permette di spiare email e chiamate

    di  .  Scritto  il  15 luglio 2014  alle  6:00.

L’ex dipendente dell’Agenzia Nazionale di Sicurezza (Nsa) statunitense Edward Snowden ha definito “incredibile” la decisione del Regno Unito di introdurre una legge di emergenza per monitorare il traffico internet e le telefonate nel paese.guardiansnowden

In un’intervista pubblicata ieri dal quotidiano britannico The Guardian, Snowden – che ha trovato asilo a Mosca dopo aver rivelato le attività di spionaggio degli Stati Uniti ai danni di governi, personalità politiche e normali cittadini di paesi considerati amici – ha assicurato che non esistono circostanze tali per far passare una legislazione di questo tipo.

La scorsa settimana il governo di David Cameron ha annunciato che approverà in tempi brevi un disegno di legge attraverso il quale le società di telecomunicazioni e internet potranno conservare i dettagli delle comunicazioni dei loro utenti, cosa che permetterà alle autorità di accedervi al fine di combattere il terrorismo.

Snowden ritiene che sia alquanto “insolito” che si approvi una legislazione riservata per situazioni di guerra: “Voglio dire che non cadono bombe (…) La decisione del governo britannico è incredibile”. Secondo l’ex funzionario dell’Nsa, il governo di Londra vuole approvare una legge “senza alcun dibattito” e nonostante la giustizia europea consideri illegale la conservazione dei dati degli utenti per un periodo di dodici mesi.

Il premier Cameron giustifica l’applicazione della legge con la necessità di combattere il terrorismo. Il governo vuole che i servizi di sicurezza possano accedere ai dati elettronici e alle comunicazioni e che le società del settore conservino i dettagli delle informazioni dei loro utenti.

Il Governo risponde in questo modo a una sentenza dello scorso aprile della Corte di Giustizia dell’Unione europea che ha considerato illegale una direttiva comunitaria che obbliga a conservare questo tipo di informazioni per un periodo di dodici mesi.

Data la possibilità che le società di Internet e delle telecomunicazioni inizino a cancellare le informazioni dei propri utenti, e per il timore di andare incontro a problemi di natura legale, il Regno Unito ha scelto di mantenere i poteri delle forze di sicurezza così che queste possano chiedere alle imprese i dati di cui hanno bisogno.

Il governo ha chiarito che l’accesso alle informazioni sarà limitato alle forze di sicurezza e che la legge rimarrà in vigore solo fino al 2016, un anno dopo le elezioni generali.

La legge, nota come Poteri di Indagine e Conservazione dei Dati, non avrà il potere di accedere al contenuto delle email e delle chiamate, ma solo ai dettagli (data e ora) delle persone che sono state in contatto.

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