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Siria: dell’indulto di Assad beneficeranno 70 mila detenuti

    di  .  Scritto  il  12 giugno 2014  alle  5:58.

Più di 70 mila prigionieri siriani saranno rilasciati i prossimi giorni grazie all’indulto voluto dal presidente della Siria, Bashar al-Assad, dopo la sua contestata rielezione la scorsa settimana, segnala l’Osservatorio siriano per i diritti umani.

La Ong, che ha sede a Londra, ricorda che sono circa 18 mila le persone “sparite” dopo il loro arresto per mano delle forze governative.siriaassad3

L’indulto include le persone accusate di cospirare o di appartenere ad un’organizzazione terroristica, e gli autori e i mandanti di atti terroristici, ha precisato il gruppo. Riguarda pure coloro che sono stati arrestati per possesso di armi, munizioni ed esplosivi, come anche chi ha diffuso notizie false e dannose per il “prestigio” dello stato.

Non è ancora chiaro, continua l’Osservatorio, se l’indulto interesserà i detenuti nelle caserme dei servizi di sicurezza che non sono stati processati e quelli che sono sotto processo.

Il decreto presidenziale stabilisce, tra gli altri punti, che beneficeranno dell’indulto i pazienti incurabili e di età superiore ai 70 anni e gli autori di sequestri che hanno liberato i propri ostaggi senza aver percepito il riscatto.

Al-Assad ha ordinato questa settimana un indulto dopo la schiacciante vittoria (88,7 per cento) ai comizi del 3 giugno, risultato non riconosciuto da buona parte della comunità internazionale.

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