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Crisi ucraina: sono già 7 mila gli sfollati della Crimea

    di  .  Scritto  il  16 maggio 2014  alle  6:49.

Parlamento della Crimea. Foto di Ria Novosti

Parlamento della Crimea. Foto di Ria Novosti

L’ambasciatore dell’Ucraina presso le Nazioni Unite a Ginevra, Yury Klymenko, ha dichiarato ieri in conferenza stampa che l’annessione della Crimea da parte della Russia ha costretto più di 7 mila persone ad abbandonare le proprie case.

“Finora sono almeno 7 mila gli sfollati interni della Crimea a causa della politica perseguita dalle autoproclamate autorità con il sostegno della Federazione Russa (…) Secondo le stime dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Oim) questa cifra potrebbe arrivare entro la fine dell’anno a quota 30 mila”, ha detto Klymenko.

“La maggior parte di queste persone ha dovuto abbandonare le proprie abitazioni dopo essersi sentita intimidita, dopo aver subito minacce o dopo che alcuni familiari sono stati sequestrati”, ha aggiunto il diplomatico, che ha confessato che la situazione di questi potenziali 30 mila sfollati rappresenta “una grande sfida e un gran problema non solo per l’Ucraina, ma anche per l’intera regione”.

Nonostante la criticità della situazione, assicura Klymenko, le autorità ucraine “stanno facendo tutto il possibile per organizzare e garantire il regolare svolgimento delle elezioni del prossimo 25 maggio. Ma tutte gli sforzi sono vanificati dalle azioni destabilizzanti dei filo-russi dell’est e sud-est del paese, che contano del sostegno di Mosca, colpevole di incoraggiare i separatisti”.

Infine, il funzionario ha ricordato che la Russia terrà delle esercitazioni militari sul confine russo-ucraino domenica 25 maggio: “La logica di queste manovre non può essere che destabilizzare le elezioni”.

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