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Messico: scoperti bambini-schiavi in una piantagione di canna da zucchero

    di  .  Scritto  il  20 febbraio 2014  alle  6:00.

Erano una decina, tutti fra i 13 e i 17 anni, costretti a lavorare come braccianti nei campi di canna da zucchero, in cambio di pochi pesos: li ha trovati la polizia in una zona rurale dello stato centrale messicano di Morelos, confinante con quello di Puebla, di cui i ragazzi sono originari. Gli inquirenti, che hanno arrestato il responsabile della piantagione, sospettano che i minori siano stati sequestrati e sfruttati da una banda criminale attiva nella zona. Per rintracciare i ragazzi, la polizia si è basata sulla denuncia di una donna che dalla scorsa fine settimana non aveva notizie del suo figlio 14enne.messicobambinischiavi

Secondo l’Unicef, in Messico oltre 3 milioni e mezzo di bambini e adolescenti fra i 5 e i 17 anni sono impiegati in diversi settori lavorativi, ovvero il 12,5% dell’intera popolazione infantile che rientra nella stessa fascia di età. L’Istituto nazionale di statistica e geografia stima che oltre il 44% dei bambini-lavoratori non percepisca alcun tipo di salario.

La Convenzione dell’Onu sui diritti dei bambini stabilisce che i minori vadano tutelati dallo sfruttamento economico e fa espresso divieto di impiegarli in qualsiasi lavoro che possa essere pericoloso, nocivo alla loro salute o controproducente per la loro istruzione.

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