Socialize

Iran: nucleare, gli ispettori Onu in visita alla miniera di Gchine

    di  .  Scritto  il  30 gennaio 2014  alle  6:00.

Gli ispettori nucleari delle Nazioni Unite hanno visitato una miniera di uranio dell’Iran, cosa che non capitava da quasi un decennio e che dimostra una timida apertura di Teheran verso un maggiore controllo internazionale sul suo controverso programma nucleare.Iran's national flags are seen on a square in Tehran

Un team di tre membri dell’Agenzia internazionale dell’energia atomica (Aiea) ha visitato ieri la miniera di Gchine, nei pressi della città portuale di Bandar Abbas, ha detto Behrouz Kamalvandi, portavoce dell’organizzazione atomica iraniana, citato dalla locale Press TV. L’Aiea era stata lì per l’ultima volta nel 2005.

Permettere all’agenzia dell’Onu- che sta indagando sulla possibilità che l’Iran porti avanti un programma nucleare con scopi militari – di visitare Gchine è uno dei sei punti pattuiti dalla Repubblica Islamica e l’Aiea lo scorso 11 novembre.

L’accordo Aiea-Iran è diverso da quello raggiunto il 24 novembre da Teheran e dalle sei potenze mondiali (Cina, Francia, Germania, Regno Unito, Russia e Stati Uniti) per monitorare il programma nucleare iraniano in cambio di un limitato allentamento delle sanzioni. Quest’ultimo accordo è entrato in vigore il 20 gennaio.

Entrambi i patti hanno segnato un rapido miglioramento delle relazioni dell’Iran con l’Occidente, e questo grazie anche all’elezione di Hassan Rouhani in giugno, determinato a porre fine all’isolamento del paese.

In base al primo punto dell’accordo Iran-Aiea, gli ispettori dell’Onu hanno visitato in dicembre l’impianto per la produzione di acqua pesante di Arak, struttura legata ad un reattore nucleare in costruzione nelle immediate vicinanze.

→  Stampa articolo (o crea PDF)
→  Condividi o invia per e-mail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *