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L’Onu contro la legalizzazione della marijuana in Uruguay

    di  .  Scritto  il  13 dicembre 2013  alle  7:08.

L’agenzia anti-droga delle Nazioni Unite ha fortemente criticato la decisione dell’Uruguay di legalizzare la produzione, distribuzione e vendita di marijuana, sostenendo che la misura viola gli accordi internazionali sul controllo degli stupefacenti.A man smokes marijuana during a march ca

Il presidente della Giunta internazionale per il controllo degli stupefacenti (Incb), Raymond Yans, ha detto che l’Uruguay ignora l’evidenza scientifica sui rischi della marijuana per la salute di chi ne fa uso. Ha inoltre segnalato che la nuova legge non proteggerà i giovani e incoraggerà la sperimentazione precoce delle droghe.

La convenzione sugli stupefacenti del 1961 impone agli stati di limitare l’uso della marijuana per scopi medici e scientifici, ha aggiunto Yans, citato dalla Bbc.

Secondo David Dadge, portavoce dell’Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine (Unodc), “è un peccato che, in un momento in cui il mondo è immerso in un continuo dibattito sul problema mondiale delle droghe, l’Uruguay abbia agito prima della sessione speciale dell’Assemblea Generale dell’Onu prevista per il 2016”.

Con la legge approvata martedì dal senato, l’Uruguay è diventato il primo paese a legalizzare la coltivazione, la distribuzione e la vendita della cannabis. Quando il presidente José Mujica apporrà la sua firma alla norma, seguirà un periodo di 120 giorni durante il quale le autorità dovranno pubblicare i primi regolamenti dettagliati sull’uso della marijuana.

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