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Teheran verso la normalizzazione dei rapporti con Canada e Regno Unito

    di  .  Scritto  il  24 ottobre 2013  alle  6:00.

L’ambasciata dell’Oman farà da intermediario per gli interessi iraniani in Canada e quella italiana a Teheran ospiterà la sezione canadese in Iran.

Lo ha annunciato ieri Marzieh Afkham, portavoce del ministero degli Esteri iraniano, citato dal Teheran Times, secondo cui la decisione è stata presa dai rappresentanti di Iran e Canada dopo una serie di incontri presso le Nazioni Unite.iranesteri

Il 7 settembre 2012 Ottawa aveva chiuso la sua ambasciata a Teheran e pochi giorni dopo aveva espulso i diplomatici iraniani dai confini nazionali.

Le energiche misure, aveva spiegato allora il ministero degli Esteri canadese, erano motivate dal controverso programma nucleare iraniano, dall’ostilità di Teheran nei confronti di Israele e dalla presunta assistenza militare iraniana alle forze del presidente siriano Bashar al Assad.

Inoltre, Afkham ha confermato la versione di Londra, secondo cui la Repubblica Islamica e il Regno Unito nomineranno nei prossimi giorni un incaricato non residente: “La nomina di incaricati d’affari non residenti sarà il primo passo verso l’apertura delle ambasciate, e le relazioni saranno normalizzate poco a poco”.

Il Regno Unito ha chiuso la sua ambasciata a Teheran nel 2011 nel mezzo del deterioramento delle relazioni bilaterali.

Nel novembre 2011 un gruppo di manifestanti iraniani aveva fatto irruzione all’interno dell’ambasciata britannica a Teheran. I contestatori avevano rotto le finestre, bruciato la bandiera e lanciato bombe molotov in segno di protesta contro una serie di sanzioni imposte da Londra alla Repubblica Islamica.

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