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Iran: nucleare, Teheran si aspetta nuove proposte dall’Occidente

    di  .  Scritto  il  7 ottobre 2013  alle  7:00.

Le potenze mondiali che negoziano con Teheran sul suo controverso programma nucleare devono offrire nuovo proposte prima dell’inizio dei colloqui che si terranno a Ginevra il 15 e il 16 ottobre, ha dichiarato ieri il ministro degli Esteri iraniano.

Gli Stati Uniti esigono dall’Iran una risposta alle loro proposte presentate dalle potenze mondiali lo scorso febbraio come punto di partenza per i colloqui. Se le parti non riusciranno a trovare un accordo iniziale di massima, spiegano gli analisti, sarà assai improbabile raggiungere una soluzione nell’arco di sei mesi come auspicato dal presidente iraniano Hassan Rouhani.iranrouhaninazioniunite

In febbraio il cosiddetto gruppo dei 5+1 (Cina, Francia, Germania, Regno Unito, Russia e Stati Uniti) ha chiesto alla Repubblica Islamica di bloccare il suo programma di arricchimento dell’uranio al 20 per cento e chiudere una delle installazioni in cui questo si realizza.

In cambio ha offerto un alleviamento delle sanzioni internazionali contro le compagnie petrolchimiche iraniane e il commercio di oro e altri metalli preziosi.

Anche se l’elezione di Rouhani in giugno ha aumentato le speranze di una soluzione negoziata, le potenze occidentali e Israele ritengono che le attività nucleari civili dell’Iran siano in realtà una copertura per arrivare ad un arsenale nucleare. Da parte sua, Teheran assicura di puntare esclusivamente alla produzione di elettricità.

Nel weekend, la guida suprema dell’Iran, l’ayatollah Ali Khamenei, si è finalmente espresso sulla questione nucleare, dicendo di sostenere gli sforzi diplomatici di Rouhani con Washington.

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