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Civili sempre di più vittime dei conflitti, in Colombia il maggior numero di sfollati

    di  .  Scritto  il  30 aprile 2013  alle  7:00.

Il totale degli sfollati interni per conflitti armati, violenza e violazione dei diritti umani ha raggiunto la cifra record di 28,8 milioni nel 2012, ben 2,4 milioni in più rispetto all’anno precedente, secondo i dati diffusi ieri dal Centro di Monitoraggio degli Sfollati Interni (Idmc) e dal Consiglio norvegese dei Rifugiati.colombia sfollati

Si tratta dalla cifra più alta registrata dal 1998, quando l’Idmc era stato fondato. I dati indicano che del totale degli sfollati, 6,5 milioni lo sono stati per la prima volta nel 2012, un forte incremento se comparato ai 3,5 milioni del 2011.

La guerra civile in Siria e la ripresa delle violenze in Repubblica Democratica del Congo (Rdc), che insieme ospitano quasi la metà dei nuovi sfollati, sono le principali cause di questo aumento.

Per regioni, l’Africa sub-sahariana è la regione con il numero più alto di sfollati interni (10,4 milioni), quasi un terzo della cifra globale.

Segue l’America Latina, con 5,8 milioni di sfollati interni, di cui tra i 4,9 milioni e i 5,5 milioni si trovano in Colombia, che diventa il paese con il più alto numero di sfollati interni al mondo.

Per quanto riguarda i nuovi sfollati latinoamericani, 230.000 persone sono fuggite lo scorso anno dalle proprie abitazioni a causa della violenza in Colombia, 160.000 in Messico e 150.000 in Perù.

Secondo gli autori dello studio, il 90% dei paesi esaminati presenta sfollati interni che vivono in una situazione di sfollamento prolungato, a volte per decenni, durante il quale nascono una seconda e una terza generazione di sfollati.

Una soluzione a questo problema, continuano gli autori, si raggiungerà solo quando i governi e la comunità internazionale riconosceranno che le persone forzate ad abbandonare le loro case meritano una risposta umanitaria e l’impegno per una soluzione duratura alle crisi in cui versano.

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