Socialize

Turchia: aumenta del 20% il bilancio per gli Affari Religiosi

    di  .  Scritto  il  26 ottobre 2012  alle  7:00.

La componente islamista del governante Partito Giustizia e Sviluppo (AKP) acquista sempre più peso. Il governo di Recep Tayyip Erdogan ha annunciato un aumento di circa mille milioni di lire turche (quasi 500 milioni di euro) per il bilancio 2013 del Diyanet (Direzione degli Affari Religiosi), un aumento del 20% rispetto al 2012.

Creato nel 1924, il Diyanet amministra gli affari religiosi e gestisce i luoghi di culto. Con l’arrivo al potere dell’AKP, dieci anni fa, l’influenza di questa istituzione è cresciuta in modo significativo.

Ad esempio, il numero di moschee nel paese è aumentato vertiginosamente -attualmente sono più di 82.000, un decimo delle quali costruite nell’ultimo decennio-, mentre il personale religioso che si occupa della loro amministrazione, che dipende direttamente dal Diyanet, conta almeno di 90.000 persone. La Turchia ha 77.000 medici e 67.000 scuole primarie, e il sindacato dell’Educazione assicura che sarebbero necessari altri 200.000 insegnanti per soddisfare le reali esigenze del paese.

Il budget dedicato al Diyanet nel 2013 ammonterà a 4.600 milioni di lire turche (oltre 2.000 milioni di euro). Secondo il quotidiano turco Hürriyet Daily News, questa cifra è superiore a quella destinata ad altri undici ministeri, come quello di Sanità, Interno, Cultura ed Energia, tra gli altri. Il Diyanet diventa così la dodicesima istituzione più ricca della Turchia.

Il Diyanet organizza anche il pellegrinaggio dei fedeli alla Mecca, controlla i sermoni nei luoghi di culto (uno degli strumenti tradizionali dello Stato turco per scongiurare l’estremismo religioso), forma il personale religioso e pubblica edizioni del corano e altri libri sull’islam. In più occasioni i dirigenti del Diyanet hanno annunciato l’intenzione di creare un proprio canale televisivo e installare biblioteche e internet point all’interno delle moschee.

→  Stampa articolo (o crea PDF)
→  Condividi o invia per e-mail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *