Socialize

Libia: attacco alla sede del governo, miliziani chiedono ‘stipendi’ arretrati

    di  .  Scritto  il  9 maggio 2012  alle  7:00.

La sede del governo provvisorio a Tripoli è stata presa d’assalto ieri da un gruppo di circa duecento ex combattenti che avevano contribuito alla caduta di Muammar Gheddafi. Nell’aggressione sarebbero morte dalle due alle quattro guardie a difesa dell’edificio, tre secondo fonti vicine ai Ministeri dell’Interno e della Difesa.

Stando ad una prima ricostruzione, i miliziani, che chiedevano il pagamento degli stipendi arretrati, avrebbero circondato il palazzo che ospita il governo ad interim e dato poco dopo inizio all’attacco. Lo scontro sarebbe durato quasi due ore.

L’episodio ha avuto luogo circa un mese dopo che i dirigenti del Consiglio nazionale di transizione (Cnt) sospendessero i pagamenti a quanti avevano preso parte ai combattimenti contro il rais.

Tra le armi utilizzate nel raid, secondo un dipendente governativo citato da Afp, cannoni antiaerei. Altri testimoni riferiscono di numerosi mezzi pesanti, almeno cinquanta, con cannoni antiaerei a bordo, che hanno circondato l’edificio nel centro di Tripoli, bloccando il traffico.

Il corrispondente di Al Jazeera nella capitale libica, spiega che i miliziani, giunti dalle montagne Nafusa e ancora nelle vicinanze della costruzione, sarebbero stati mossi da “ritardo dei pagamenti, corruzione e frodi”.

Voci non confermate affermano che in difesa del governo sarebbero giunti altri miliziani, motivo del prolungato scontro.

Nasser al-Manaa, portavoce del governo, ha dichiarato che il ministro della Difesa “è in fase di trattative con combattenti”, e confermato le ragioni di questo “gesto estremo”, ovvero il ritardo del pagamento degli stipendi.

Altre fonti hanno detto al Tripoli Post che subito dopo gli scontri sono iniziati i colloqui tra miliziani e governo e che “il buon senso sembra prevalere”.

→  Stampa articolo (o crea PDF)
→  Condividi o invia per e-mail

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>