Cesare Cantù
Peste della patria è il giornalismo che accetta le notizie senza vagliarle, quando pur non le inventa.
Joseph Pulitzer
Una stampa cinica e mercenaria, prima o poi, creerà un pubblico ignobile.
Altri due arresti sono stati effettuati dall’esercito dopo una serie di fermi avvenuti tra domenica e lunedì. Nella base militare di Kati, a una quindicina di chilometri da Bamako, ieri sono finiti Kassoum Tapo, esponente dell’Alleanza per la democrazia in Mali, e Tiéman Coulibaly, dell’Unione per la democrazia e lo sviluppo.
I due si aggiungono a una lista di illustri arrestati che comprendono l’ex primo ministro Modibo Sidibé, Soumaila Cissé, ex ministro ed ex dirigente dell’Unione economica e monetaria dell’Africa occidentale, Babaly Ba, il direttore generale della polizia Mahamadou Diagouraga, l’ex ministro della Difesa, il generale Sadio Gassama e il generale Hamidou Sissoko, capo di stato maggiore particolare dell’ex presidente Touré.
Di quest’ultimo intanto ha parlato ieri il nuovo presidente senegalese Macky Sall. In visita a Parigi il capo di Stato ha rivelato che Touré ha trovato asilo presso l’ambasciata senegalese a Bamako.
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