Socialize

Mali: giunta militare isolata, e il golpe favorisce i ribelli a nord

    di  .  Scritto  il  27 marzo 2012  alle  7:00.

A meno di una settimana dal colpo di Stato che ha apparentemente messo fuori gioco il presidente Amadou Toumani Touré, la giunta militare raccolta attorno al capitano Amadou Haya Sanogo sta subendo crescenti pressioni interne ed esterne perché si faccia da parte e collabori al ripristino dell’ordine costituzionale.

Ad alzare la voce contro il nuovo corso sono innanzitutto gli Stati Uniti che si sono aggregati al coro di proteste della comunità internazionale. Un coro che oggi potrebbe arricchirsi anche del contributo della Comunità economica degli Stati dell’Africa occidentale (Cedeao/Ecowas) riunita in sessione straordinaria ad Abidjan, in Costa d’Avorio.

Nella città guarnigione di Kati, a una quindicina di chilometri da Bamako, Sanogo resiste e convoca esponenti politici di primo piano. Ieri è stata la volta di Soumaila Cissé, presidente dell’Unione per la Repubblica e la democrazia, e di Ibrahim Boubacar Keita, già primo ministro e fondatore del Movimento per il Mali. Sanogo ha raccolto soltanto critiche e voci di dissenso, anche perché Touré era alla scadenza del suo secondo mandato e non era candidato alle elezioni presidenziali in programma il 29 aprile.

Far fuori Touré, in polemica con la sua politica nel nord, dove dal 17 gennaio è in corso un’imponente rivolta tuareg, ha in effetti poco senso se si passa alla considerazione che Touré tra qualche settimana avrebbe comunque lasciato.

Il Mali rischia così di essere tagliato fuori dagli aiuti della cooperazione internazionale, di essere isolato politicamente e rischia anche di favorire i ribelli del nord. Del vuoto di potere causato dal golpe, stanno infatti cercando di approfittare sia il movimento islamico di Ansar al-Din sia il Movimento nazionale di liberazione dell’Azawad: il loro obiettivo dichiarato è quello di conquistare o “liberare” i tre principali centri del nord ovvero Gao, Kidal e Timbuctù.

→  Stampa articolo (o crea PDF)
→  Condividi o invia per e-mail

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>