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Iran: inizia dal Venezuela la visita di Ahmadinejad in America Latina

    di  .  Scritto  il  9 gennaio 2012  alle  10:45.

Arrivato ieri sera all’aeroporto di Maiquetía, Caracas, il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad sarà ricevuto oggi a mezzogiorno ora locale (le19 inItalia) al Palacio de Miraflores sede del governo dal presidente venezuelano Hugo Chavez.

Come riferisce l’emittente panamericana con sede in Venezuela, Telesur, Ahmadinejad è arrivato accompagnato da una folta delegazione iraniana composta da circa 100 persone: tra loro il ministro degli Esteri, Ali Akbar Salehi, quello del Commercio, Industria e Miniere, Mehdi Gazanfari, dell’Energia, Majid Namju, e dell’Economía, Seyed Shamsedin Hoseini, oltre a imprenditori e funzionari.

Durante l’incontro ufficiale previsto in serata le due delegazioni guidate dai rispettivi presidenti “verificheranno i progressi delle convenzioni e degli accordi firmati da quando è stato deciso di riattivare le relazioni bilaterali” precisa Telesur.

Sul tavolo di Chavez e Ahmadinejad però si trovano anche molti nuovi accordi politico-commerciali: da intese nel settore turistico a quello commerciale, da accordi di cooperazione nelle aree scientifiche, energetiche, ambientali e industriali.

L’Iran e il Venezuela hanno al momento uno scambio commerciale di quasi 5 miliardi di dollari e intese già sottoscritte per stabilire in terra venezuelana fabbriche di cemento, satelliti, alimenti, trattori e persino biciclette.

L’ultima visita di Ahmadinejad in Venezuela risale al novembre del 2009 quando furono sottoscritti 68 progetti di cooperazione e fu creato il Fondo unico binazionale Iran-Venezuela.

La visita di Ahmadinejad a Caracas rientra nella cinque giorni di viaggio ufficiale in America Latina, che ha per motivo principale la partecipazione all’insediamento del presidente del Nicaragua, Daniel Ortega, rieletto nel Novembre 2011, ma che poi lo porterà anche a Cuba ed Ecuador.

Nei paesi occidentali, e soprattutto negli Stati Uniti, la visita di Ahmadinejad in America Latina non viene vista di buon grado e Washington sembra essere infastidita da come, in un momento in cui Europa e Usa stanno aumentando le pressioni su Teheran (dal dossier nucleare, allo stretto di Hormuz, alle nuove sanzioni economiche unilaterali) soprattutto dal punto di vista economico, vi siano paesi sudamericani intenzionati a moltiplicare il volume d’affari con l’Iran.

Non sembra quindi casuale la decisione del dipartimento di Stato degli Stati Uniti di espellere la console venezuelana a Miami Livia Acosta Noguera (clicca qui per leggere la notizia) accusata in un documentario televisivo di aver partecipato alcuni anni fa alla preparazione di presunti attentati informatici contro gli Stati Uniti messi a punto proprio dall’Iran.

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